CUSTODI DELL'UMANO - Sussidio per l’Animazione negli Oratori e Circoli

Custodi dell'umano

Cara animatrice, caro animatore, questo sussidio nasce dentro il progetto Reti in Gioco!, un percorso che vuole aiutare Oratori, Circoli e comunità educative a riscoprire il valore del gioco come strumento di crescita, inclusione, relazione e protagonismo giovanile. 

Il titolo che abbiamo scelto è Custodi dell’umano. È un titolo impegnativo, ma molto concreto. Significa che, in un tempo in cui la tecnologia cambia rapidamente il nostro modo di comunicare, imparare, giocare, informarci e stare insieme, l’Oratorio ha ancora una missione fondamentale: aiutare bambini, ragazzi e adolescenti a non perdere ciò che li rende davvero umani. Oggi il digitale è parte della vita quotidiana. 

I ragazzi usano strumenti, piattaforme, social, videogiochi, applicazioni e contenuti generati dall’Intelligenza Artificiale spesso con grande facilità, ma non sempre con piena consapevolezza. A volte questi strumenti aiutano, aprono possibilità, rendono più semplice imparare e comunicare. Altre volte, però, possono isolare, confondere, manipolare, creare dipendenza, favorire competizione, esposizione, aggressività o superficialità. 

Per questo il sussidio non parte da una domanda tecnica, ma da una domanda educativa: che tipo di persone vogliamo diventare nel tempo digi-tale? E ancora: come possiamo aiutare i più piccoli e i più giovani a vivere questo tempo senza smarrire libertà, relazioni, responsabilità, verità, cura e speranza? Il cammino che hai tra le mani prova a rispondere a queste domande attraverso tre riferimenti. Il primo riferimento è il Vangelo della domenica. Ogni tappa parte dalla Parola di Dio, perché il Vangelo non è lontano dalla vita dei ragazzi: parla di relazioni, scelte, libertà, giustizia, cura, fragilità, pace. Il Vangelo ci aiuta a leggere il presente e a riconoscere ciò che fa crescere davvero la persona. Il secondo riferimento è l’enciclica Magnifica Humanitas, con cui Papa Leone XIV invita la Chiesa e il mondo a interrogarsi sulla custodia della persona umana nel tempo dell’Intelligenza Artificiale. 

Il sussidio non vuole trasformarti in un esperto di tecnologia, vuole piuttosto aiutarti a guardare la tecnologia con occhi educativi: non chiedendoti solo che cosa uno strumento può fare, ma che cosa produce nella vita delle persone, nelle relazioni, nella comunità, nei più fragili. 

Il terzo riferimento è San Francesco d’Assisi, nell’anno dell’ottavo centenario della sua morte. Francesco non è il tema principale del percorso, ma è un compagno di viaggio prezioso. 

La sua vita ci mostra quale umanità vogliamo custodire: un’umanità semplice, libera, fraterna, capace di pace, attenta ai poveri, vicina al creato, capace di riconoscere ogni persona come fratello o sorella. Questo sussidio vuole essere uno strumento concreto per l’Oratorio. Non è pensato per fare “lezioni” sull’Intelligenza Artificiale, ma per proporre esperienze educative, domande, attività di gruppo e momenti di confronto… oltre a tanti giochi. Il gioco è il linguaggio centrale del progetto Reti in Gioco!. 

Giocare non significa solo divertirsi. Giocare significa imparare regole, stare con gli altri, accettare limiti, collaborare, perdere, ricominciare, scegliere strategie, usare la fantasia, riconoscere il valore degli altri. Per questo il gioco può diventare una risposta educativa molto forte a un tempo in cui molti ragazzi rischiano di vivere esperienze digitali sempre più solitarie, passive o pericolose. Come animatore o animatrice, tu sei una figura decisiva. 

Non ti viene chiesto di sapere tutto. 

Ti viene chiesto di fare quello che ogni buon animatore sa fare: stare accanto, ascoltare, proporre, osservare, far giocare, aiutare il gruppo a rileggere ciò che vive, trasformare un’attività in esperienza educativa. Il tuo compito sarà aiutare i ragazzi a capire che il digitale non è un mondo separato dalla vita. 

Quello che accade online riguarda il modo in cui trattiamo gli altri, ma anche quello con il quale usiamo le parole. E che dire del nostro modo di custodire la verità o gestire la libertà o vivere il corpo. O ancora, di affrontare i conflitti e proteggere chi è più fragile. 

Per questo ogni tappa mette al centro una parola chiave: casa comune, partecipazione, bene comune, relazione, speranza, pensiero critico, lavoro, cura, responsabilità, comunicazione, verità, libertà, dignità, educazione, umanità, intelligenza, corpo, discernimento, trasparenza, giustizia, protezione, limite, pace. Sono parole grandi, ma parlano della vita quotidiana. Parlano di quando un ragazzo o una ragazza vengono esclusi da un gruppo. Parlano di quando una foto viene condivisa senza rispetto. Parlano di quando una notizia falsa viene creduta e rilanciata. Parlano di quando il telefono occupa tutto lo spazio della relazione. In questo senso, Custodi dell’umano è pienamente dentro lo spirito di Reti in Gioco!: costruire reti educative, promuovere protagonismo giovanile, sostenere l’inclusione, valorizzare il gioco, contrastare isolamento e povertà educativa, rendere i ragazzi più consapevoli e responsabili. 

La rete di cui parliamo non è solo quella digitale. È la rete delle persone. È la rete degli Oratori. È la rete degli animatori. È la rete tra generazioni.È la rete tra chi educa, accompagna, protegge e si prende cura. Perché non basta essere connessi. Bisogna imparare ad essere fratelli. 

Questo sussidio ti chiede di vivere il tuo servizio di animatore con lo sguardo di chi intende cogliere ogni occasione per aiutare i ragazzi a crescere in umanità. Il percorso che inizia ora ti affida una responsabilità bella: aiutare i ragazzi a usare gli strumenti senza esserne usati, ad abitare il digitale senza perdere la relazione, a cercare il futuro senza dimenticare i più fragili, a giocare senza escludere, a comunicare senza ferire, a crescere senza smarrire il Vangelo. 

Essere custodi dell’umano significa infatti proprio questo: scegliere ogni giorno di mettere la persona prima dello strumento, la relazione prima della prestazione, la verità prima dell’apparenza, la cura prima dell’efficien-za, la pace prima del dominio. È una sfida grande, ma è anche una grande avventura educativa. E l’Oratorio, ancora una volta, può essere il luogo giusto per cominciarla.

Passa in Segreteria e ritira la Copia Gratuita per il Tuo Oratorio.

Scrivi a Caserta@anspi.it
oppure al Whatsapp 0823 - 443225 

Commenti